archivio

Annunci

Sorpresa: Resident Evil 6 arriverà il prossimo 20 novembre

Pare quasi l’attacco finale, la madre di tutte le battaglie, l’apocalisse che giustamente si copre di zombie: Capcom non ha un nome più importante da spendere ed evidentemente vuole giocarsela senza lasciare alcunché di intentato. A dirla tutta, sono pochi i marchi giapponesi che possono godere di un seguito planetario qual è quello di Resident Evil. Togli i soliti Mario e Zelda e rimarrai con la nebbiolina incerta di Metal Gear Solid e l’antica possanza di Final Fantasy. Capcom, che meglio di qualsiasi altra etichetta nipponica ha saputo giocarsi le carte della prima generazione in alta definizione, vuole andarsene provando il botto. Forse, oltretutto, vuole anche ricominciare col botto.

Resident Evil 6 darà un seguito al quinto, discusso e presto messo da parte, capitolo: tre anni e mezzo dopo. La sensazione è che fossero molte di più le stagioni che invece, effettivamente, si frapporranno tra quel quinto Resident Evil e questo. Primavera 2009, autunno 2012. Per intenderci: se Resident Evil 4 può (e deve) essere riconosciuto come il fondamentale passaggio evolutivo di una serie che, dopo, si è subito tornata a sedere su se stessa, è anche vero che tra il gioco originariamente previsto solo in formato GameCube e il suo predecessore, passarono ben sei lunghi anni. Cinque e mezzo, va bene, ma ci siamo capiti.

Read More

La demo di Resident Evil Revelations è su 3DS, ora!

Piccoli passi: da qualche parte, in una libreria americana, esiste di sicuro un manuale con questo nome, dedicato a chi è terrorizzato dal nuovo. E allora vai di “piccoli passi”, così che non ti viene lo schioppone a cambiare il piede con cui scendi dal letto. E a dirla tutta, c’era o non c’era un grandioso pezzo dei vecchissimi Elio e le Storie Tese dedicato all’abitudinario? Quello in ascensore, ecco. Comunque sia, la storia dei piccolo passi va benissimo anche per descrivere l’atteggiamento di Nintendo di fronte a tutto ciò che è nuovo. Intendiamoci: dalle parti di Kyoto tutto ciò che non corrisponde alla tecnologia o al modello di business inizialmente concepito per il NES, è visto come nuovo. O come stregoneria, rock’n roll del diavolo, drogabrutto e via andando. Sta di fatto che solo oggi, e finalmente, nascono le prime demo per un sistema di gioco Nintendo. Succede su 3DS, il cui eShop ospita da un paio d’ore due download: Resident Evil Revelations e Cooking Mama 4.

Read More

Funhouse su 3DS? Qui da noi? E tra un mese? Troppa grazia.

Aggiornamento rapido e veloce per One|Game|Besciamella, oggi, visto che il crollo (o presunto tale) di THQ ci pareva una roba troppa grossa per poterla maneggiare a dovere. Se volete leggerne, comunque, potete buttare un occhio a questo pezzo qui.

Scavalcata la faccenda THQ e il Crollo dei Giganti, si resta un po’ con il cerino in mano. Ma anche no. Perché proprio a metà della settimana scorsa sui radar di One|Game|Papavero è stata individuata la confezione di un gioco per 3DS che mai e poi mai avremmo pensato di vedere. La confezione è quella incollata qui da qualche parte e, a una prima e distratta occhiata, non sembra niente di speciale. Lo sanno tutti gli appassionati di flipper elettronici, infatti, che Pinball Hall of Fame: The Williams Collection su 3DS c’è, eccome. C’è, ma solo negli Stati Uniti, dove questa raccolta di tavoli che hanno fatto la storia dei flipper tutti è stata pubblicata subito dopo il lancio della nuova console da passeggio di Nintendo. Ma caso vuole che il 3DS sia una macchinetta “region locked”. Che, sia detto per i profani, vuol dire che i giochi in versione a stelle e strisce non funzionano sulle console europee e su quelle giapponesi (e quindi, per la proprietà transitiva…). Tradotto: qui da noi i flipper della Williams su 3DS non li abbiamo visti e non li abbiamo potuti giocare, anche perché l’editore (Crave Entertainment) si è messo a ridere, quando qualche appassionato ha provato a chiedere notizie di un’edizione europea.

Read More

"Ciao, sono un logo non ufficiale ma abbastanza credibile!"

“Sento di avere una milza nel cervello”, diceva un tizio che se fai troppo il serio ti fa anche incazzare. Ken Balough, Digital Brand Manager di Sega of America, invece tiene due belle code da volpe sulle guance, risultato antiestetico (oltre che probabilmente tossico e deprimente per la cute) di una barba rasata ad arte e qualche colorante. Intervenuto presso gli uffici di GameSpot, Ken ha scelto un metodo tutto suo e tutto discutibile per introdurre al pubblico la grande, abnorme, novità che Sonic the Hedgehog 4 Episode II porterà seco. Esatto, arriva pure Miles “Tails” Prowler. Che basterebbe scrivere “Tails”, ma il nome completo è talmente ignobile che val la pena ricordarlo ogni volta che se ne presenta la possibilità.

Read More

Iwata-san in diretta col quado svedese

Gli schiaffi fanno bene a Nintendo. D’altronde, come si diceva un tempo in cui si badava di più al sodo: “ora te ne do un paio così piangi per qualcosa”. A ben vedere Nintendo non ha mai pianto sul 3DS versato, come ogni società quotata in borsa non poteva farlo. Non prima di avere, a suo parere, posto rimedio alla cosa. Quindi, dopo aver tagliato con l’accetta il prezzo la scorsa estate, ha ricominciato a lavorare. O meglio: ha cominciato a lavorare sul 3DS. Da queste parti la console col 3D ha avuto un glorioso autunno e uno splendido Natale, tra giochi, messaggi animati, finalmente un po’ di roba da scaricare, nuovi puzzle da scambisti e grotte infuocate da debellare a colpi di Palletta (solo terzo livello lei, viene dura, ma vabbé).
Gli schiaffi hanno fatto talmente bene che ora si parla di quattro milioni di console vendute in anticipo sui tempi, cioé sui “secondi tempi”, ovvero sulla seconda previsione, quella fatta quando le manate stavano già volando in formato rosario, come direbbe un Enzo Braschi di tanti secoli addietro. Gli schiaffi hanno fatto talmente bene che per il post-cenone Natalizio, Iwata ha preparato una puntata inattesa di quella che potrebbe diventare un’apprezzabile abitudine, il riferimento è a Nintendo Direct. Poche ore fa in Giappone è andato “in onda” una registrazione di 70 minuti in cui il presidentissimo ha spiegato alla sua patria cosa aspettare dal 3DS (e, in misura molto minore, dal Wii) nei prossimi mesi.

Read More

Tetris (Game Boy)

"From Russia with Fun!": quelli sì che erano bei tempi...

Tetris è ormai in giro da un bel pezzo, e non sembra aver nessuna intenzione di andare via. Non vediamo perché dovrebbe, tra l’altro, visto che è ancor oggi divertente e geniale, e provoca in molti casi una certa assuefazione. Proprio oggi, guarda caso, è giunto nel negozio digitale di Nintendo l’adattamento in formato Virtual Console del primissimo Tetris per Game Boy, ovvero il gioco che ha trascinato a forza la console Nintendo nelle case di milioni di giocatori e ne ha in parte decretato il successo immediato. Tetris è sempre stato una calamita per videogiocatori, c’è poco da fare, e Henk Rogers di The Tetris Company lo sa benissimo. Il buon Henk, intervistato da un sito specializzato, ha infatti affermato che quello che Tetris sta attualmente vivendo non è un semplice revival dovuto alla nostalgia, ma un autentico nuovo inizio, con tanto di sbarco nel dorato mondo del merchandising.

Read More