Facciamo che parliamo di Animal Crossing

L’illustrazione qui sopra è relativa all’edizione per DS, mentre qui sotto parliamo di quella per 3DS. Ma tanto cambia poco.

Difficile dimenticarsi di Animal Crossing. Difficile anche, se non soprattutto, perché da qui a qualche mese (o “da qui alla fine dell’anno”, che suona più credibile) ne arriverà uno tutto nuovo per 3DS. Tutto nuovo per modo di dire, chiaro, perché stiamo parlando di una serie che è l’emblema dell’immobilismo & dell’immobilità. E visto che un nuovo Animal Crossing è all’orizzonte, e visto e considerato quello che Animal Crossing ha rappresentato per una buona metà della redazione di One|Game|Papavero, è normale che i radar siano puntati in direzione di Kyoto. Se Eguchi, Tezuka e soci trasmettono qualcosa, noi qui da queste parti siamo pronti a riceverlo.

Sicuro che stanno sparlando di Alfonso. Sicuro.

A riceverlo, sì, e magari tramite lo sferragliante e traballante WiiConnect24, classica idea brillante di Nintendo che nel mondo vero non ce l’ha mica fatta. Sia detto per chi ai tempi del lancio del Wii era distratto che WiiConnect 24 era (è, ma anche era) un servizio di download automatico di contenuti scaricabili. Fantasmi di Mario Kart, più che altro, ma anche altre robette mediamente sceme e mediamente inutili tipo previsioni del tempo e notiziame vario (tra l’altro in un italiano due passi oltre il baratro: buttateci un occhio, ne vale la pena). Funzionava un po’ (anzi, proprio alla stessa maniera) come lo SpotPass del 3DS: la console se ne stava in stand-by e ci pensava lei a fare tutto quello che si doveva fare. Un’idea mica male, come accennato. Ma sfruttata più poco che male. Anche se, anche se… anche se chi è andato a vivere tra coccodrilli psicotici e gattine snob qualche bella soddisfazione, grazie al WiiConnect24, è riuscito a mettersela in tasca. Anzi, in casa, visto che il riferimento è ai pezzi d’arredamento “esclusivi” consegnati tramite pacco celere direttamente nel mondo di gioco.

La cagnolina (?) sulla sinistra è la vostra/nostra segretaria. Del resto ogni sindaco che si rispetti ha bisogno di una segretaria. Eccome.

Così a memoria,viene in mente tutta la linea d’arredamento dorata arrivata sul finire (era sul finire?) dell’anno scorso. Oltre ai pezzi d’arredamento, tra l’altro, poteva anche capitarti un nuovo cappello (come quello a forma di trifoglio d’Irlanda in occasione di San Patrizio) o una nuova maschera (come quella da pugile rubata a Little Mac di Punch-Out!!). Ecco, chi ancora gioca ad Animal Crossing su Wii, e chi ha ancora la console attaccata al WiiConnect 24, anche nel corso del 2012 si vedrà recapitare un bel po’ di mobili ultragratis. E, di nuovo, “esclusivi”. Tra questi vale la pena citare i mobili della favolosa Serie Gotica, omaggio al Tim Burton che fu e perfetto assist per mandare a rete il Ravanelli, che proprio qualche giorno fa su sul suo personalissimo blogghete è andato a farsi un giro tra bare, lapidi e tutte cose. Il post del Ravanelli lo trovate qui, mentre i pezzi d’arredamento che verranno distribuiti in Giappone tramite WiiConnect24 li potete vedere qui. Vai a sapere se arriveranno pure in Italia. La sensazione nostra è che sì, arriveranno (la Specchiera Neve è in consegna in questi giorni, del resto), ma per ora di conferme non ne abbiamo. E allora che si vada avanti, che si vada.

Che si vada avanti per arrivare a una bislacca tavola rotonda nintendosa organizzata ormai qualche settimana fa. Tavola rotonda che abbiamo definito “bislacca” per un sacco di buoni motivi. Tipo che c’è Katusya Eguchi che legge le letterine dei fan a tre dei suoi collaboratori al lavoro sull’episodio per 3DS, tanto per. Vale anche la pena segnalare che uno dei tre è quell’anima in pena di Kazumi Totaka. Che poi in realtà sarebbe K.K. Slider, il cane con il blues nelle orecchie che gironzola per i peggio bar di Animal Crossing suonandosi l’anima. O qualcosa del genere. Resta il fatto che nel video in questione (che potete vedere qua sopra) il Totaka si prende pure la briga di suonare il tema di Animal Crossing chitarra in mano. Hai detto niente (succede alla fine, quindi potete saltare direttamente al minuto 09:00). I quattro, tra un inchino e una giravolta si prendono anche la briga di svelare alcuni dettagli più o meno di pubblico dominio. Tipo che ai giocatori verrà chiesto di fare anche da sindaco delle loro cittadine, per esempio. Ma viene anche spiegato il perché i personaggi e gli animaletti questa volta siano stati disegnati più alti e slanciati che mai (la risposta, curiosoni che non siete altro, verte attorno all’inedita possibilità di utilizzare pantaloni e gonnellini “personalizzati”). Insomma, fossimo in voi un occhio al video in questione lo daremmo anche. Anche solo per scoprire che fine ha fatto quella vecchia volpe (‘nsomma) di Tom Nook. E anche solo per ricordarsi per un attimo di Animal Crossing. E di tutto il bello che è stato per tutto il tempo che è durato.

1 commento
  1. Carlo ha detto:

    Ho lasciato l’anima nel mio villaggio di Animal Crossing.
    Sarà che sono un po’ scemo ed adoro questo genere di giochi in cui si fanno millemila cose per poi alla fine non fare nulla. Sarà che sono uno dei pochi ad aver finito Harvest Moon A Wonderful Life!,
    Sarà che trascorrere pigri pomeriggi spettegolando con quel golosone di Bob il gatto della cotta di Pelly e Tino aveva il suo fascino e mi riportava magicamente alle mattinate liceali, quando durante la lezione di filosofia ognuno faceva i fatti suoi e ci si dedicava alle… ehr… ‘relazioni sociali’ con le ragazze (le coppie nascevano e si disfacevano in quelle lezioni). Sarà che rinvenire casualmente l’ultimo fossile, quello per cui avresti venduto tua nonna, può rallegrare una giornata piatta e senza importanza come aver vinto alla lotteria. Sarà che i pomeriggi invernali, trascorsi davanti al fuoco virtuale della propria casetta, avevano il potere di scaldarti il cuore (così come quelle tormente virtuali di metterti un freddo incredibile addosso, o le piovose giornate primaverili una stupida malinconia)…
    Sta di fatto che sono pronto ad accogliere, a zampe spalancate, questo nuovo Animal Crossing, sperando -un po’ stupidamente- che tutto sia cambiato e che tutto sia sempre uguale a se stesso.
    In fondo già quella di nuotare mi pare una rivoluzione importantissima, non so se il mio cuoricino da fans sfegatato ne reggerebbe altre. Con buona pace di chi oggigiorno parla solo di bump mapping, fantastilioni di poligoni e grafiche in HD…
    Ciao Magiustra, ci sentiamo via Nintendo Mail Box! ;-)
    Carlo.

Hai qualcosa da dire a riguardo?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: