GTA V: trailer senza sorpresa

E quindi vi siete visti il trailer di debutto di Grand Theft Auto V: sorpresi? Annoiati? Umiliati? Eccitati? Briscola chiamata? Riguardatelo ancora una volta, già che ci siete. Tanto dura sì e no undici secondi, l’impegno richiesto è minimo. Ma d’altronde, cos’altro aspettarsi da un primissimo filmato di presentazione? Dopotutto le informazioni ci sono, al più ci si può lamentare per una certa vena conservatrice che ha già caratterizzato Grand Theft Auto IV, almeno sotto il profilo dell’immaginario.
Se il gioco del 2008, intendiamo GTA IV, era la versione rimessa a posto, lucidata e con una nuova vicenda, di quella Liberty City del 2001, questa volta pare proprio che avremo a che fare con una riedizione de-lusso di tutto ciò che fu GTA III: San Andreas nel 2004. C’è Los Santos (Los Angeles), c’è San Fierro (San Francisco) e vogliamo giocarci cinque euro che ci sarà pure Las Venturas (Las Vegas). Per l’hot coffee, invece, ci tocca aspettare di poter scandagliare con precisione il codice binario di quello che, pare ovvio, sarà un gioco comunque pensato e destinato alle console di questa generazione.

Neanche questa è una sorpresa: se oggi, anno 2011, ti faccio vedere il trailer di debutto, è abbastanza credibile che entro dodici mesi o giù di lì avrò pronto e impacchettato il gioco completo. E tra un anno o un anno e mezzo col cavolo che PlayStation 4 e Xbox Qualcosa Next saranno delle realtà sfruttabili. Ma sapete cosa sarà sfruttabile? La base installata di PS3 e Xbox 360, ovvero un potenziale di svariate decine di milioni di giocatori. Se, poi, volessero davvero far alzare qualche sopracciglio, quelli di Rockstar potrebbero addirittura tentare la carta Wii U. Una mezza ritoccata alle texture, se proprio avanza del tempo e via che faccio anche la voce grossa sulla nuova console che avrà tanto bisogno di pistole, parolacce e scene tra il truculento e l’ironico.

Meno facile, per ora, è capire quale sia il protagonista di questo trailer: è sfuggente, non ama la telecamera, ma vuole bene al microfono che usa per segnalare la sua voglia di cambiare vita. Non che serva davvero a qualcosa, già entro il termine di questo primo filmato è palese che qualcosa non abbia funzionato ed è di nuovo tutto uno spara/esplodi/scappa.
Quindi cosa ci rimane? Ci rimane un trailer come sempre diretto con saggezza e abilità, ci rimane una veste grafica che scatticchia pure nel filmato e comunque non fa gridare al miracolo, rimangono i tanti elementi di gioco suggeriti. Dalla presenza di un aereo alla fine del minuto e spicci di immagini, passando per quel “mettersi in forma” e sostando un secondo a rimirare le montagne. Magari ci si ritroverà ad esplorarle. Roba che, bene o male, si è comunque vista in San Andreas, per non andare lontani.

Soldi facili? Aspettative castrate? O tutto bellissimo?


Come era andata le altre volte?

Se il primo filmato dedicato a Grand Theft Auto V è un evento, non poteva dirsi altrimenti del suo predecessore. Meno atteso e decisamente più sorprendente, invece, quello che lasciò intuire le potenzialità dell’underdog GTA III oltre dieci anni fa. Riguardiamoceli con tanta gioia e due pacchetti di amore per le armi da fuoco, ma solo quelle che non fanno male.


Grand Theft Auto III

2001

Nel 2001 il mondo dei videogiochi non è ancora abituato alla consuetudine dei trailer. Soprattutto: i trailer, volendo, ci sono anche, ma l’importanza che ricoprono è del tutto marginale. YouTube è ancora là da venire e le risorse (e le connessioni) per godersi filmati online sono decisamente più limitate rispetto al giorno d’oggi. Così come, poco sorprendentemente, deve ancora sbocciare tutto quell’universo fatto di condivisioni/embed/retweet e chi più ne ha, più ne blabla. Questo non toglie che Rockstar non sapesse dove stesse andando a parare con Grand Theft Auto III, che è a tutti gli effetti la rinascita della serie, sotto un’ottica molto più vicina a quella di Hollywood. Il filmato qua sopra, che è per l’appunto il trailer di presentazione di GTA III, lo dimostra senza lasciare alcun dubbio.


Grand Theft Auto IV

2007

Sei anni dopo, l’universo digitale è cambiato. Forte di tre giochi che hanno fatto esplodere i botteghini (GTA III, Vice City e San Andreas), Rockstar torna sul luogo del delitto con il piglio del superfico della classe. E non sbaglia. Il trailer che alza finalmente il sipario sul progetto è intelligente e spettacolare: mette al centro dell’azione, naturalmente, i due protagonisti. Da una parte una rinata Liberty City e dall’altra il nuovo Nico Belic. Ritmo, classe, promesse di una vita migliore e l’attualità dell’emigrazione dall’est europa verso il grande sogno americano. Sempre più agrodolce.

2 commenti
  1. A me è piaciuto. Ci sono la crisi economica, la lotta di classe, i colori quasi di Vice City e una canzone degli Small Faces. Cavolo, Rockstar può dare tanto, con questi quattro elementi.

    PS Bellic. Con due elle. I miei fratelli slavi verranno a prenderti questa notte.

  2. Zave ha detto:

    Il comunicato stampa:

    Rockstar Games annuncia Grand Theft Auto V

    New York, NY- 3 Novembre, 2011 – Rockstar Games, etichetta di Take-Two Interactive Software, Inc. (NASDAQ: TTWO), è orgogliosa di annunciare che Grand Theft Auto V è in pieno sviluppo.

    Sviluppato da Rockstar North, creatore della serie, Grand Theft Auto V ci porta nella città di Los Santos con le sue colline, la campagna e le spiagge circostanti nel più grande e ambizioso gioco che Rockstar abbia mai creato.
    “Grand Theft Auto V è un’altra radicale reinvenzione dell’universo Grand Theft Auto”, ha dichiarato Sam Houser, fondatore di Rockstar Games. “Siamo incredibilmente eccitati all’idea di condividere la nostra nuova visione con i nostri fan”.

    Utilizzando nuove opportunità concesse dalla libertà dell’open-world, dalla narrazione, dal gameplay a missioni e dal multiplayer online, Grand Theft Auto V si concentra sulla ricerca del dio denaro in una ricostruzione della contemporanea California del Sud. Rockstar Games ha aperto la strada al genere open –world con il franchise Grand Theft Auto, una delle serie di intrattenimento di maggior successo di tutti i tempi. Con più di 114 milioni di copie vendute in tutto il mondo, il franchise Grand Theft Auto ha contribuito alla diffusione dei videogiochi nella cultura moderna. Grand Theft Auto V è il seguito dell’acclamato Grand Theft Auto IV, che nel 2008 aveva superato tutti i record. Rockstar Games ha continuato la sua tradizione di pluripremiati giochi open world nel 2010 con il blockbuster Western, Red Dead Redemption, e nel 2011 con l’innovativo thriller poliziesco L.A. Noire.

Hai qualcosa da dire a riguardo?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: