La nobile arte del remake

Shadow of the Colossus e Ico, due valid exponent della famiglia dei rifatti

Leggenda vuole che una Laurea in Architettura, oggi come oggi, non la si neghi a nessuno. E a nessuno, oggi come oggi, pare si neghi l’onore di un remake. A nessun videogioco che il tempo (o un reparto marketing con l’occhio lungo) ha decretato “classico”, si intende. E che il remake in questione sia minuscolo e tridimensionale tipo Starfox 64 su 3DS o grande e grosso (e tridimensionale) come Shadow of the Colossus (qui in Europa infilato in una bara singola assieme a Ico), poco cambia. Pare che agli appassionati di lunga data questi remake siano simpatici assai. E sembra anche che piacciano alle nuove leve, che magari finalmente possono provare quei dannatissimi giochi di cui hanno cianciato per anni e anni i videogiocatori barbuti. Inoltre, e anche questo è un aspetto con la sua importanza, anche gli editori mica li schifano. Hai voglia: metterli in piedi costa relativamente poco (sicuramente meno che tirar su un progetto nuovo in tutto e per tutto) e sono quindi una buona calcina utile a dare solidità alle fondamenta delle loro torri (più o meno) pericolanti.

Quelli di Grezzo affrontano il fuoco di Iwata

Piacciono a tutti, insomma? Boh, forse anche sì. Ma prima bisognerebbe chiedere anche ai disgraziati che devono occuparsene, di questi remake in HD. Che sembrano progettini facili facili ma che, in realtà, nascondono delle insidie mica male. Per averne conferma basta sistemarsi comodi e prestare un minimo d’attenzione alla chiacchierata tra Satoru Iwata (il patron di Nintendo tutta) e Koichi Ishii, che è il capetto di Grezzo. Grezzo, sì, che è un team di sviluppo con sede a Tokyo che, tra il lusco e il brusco, si è occupato del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per 3DS. La chiacchierata in questione ha la forma del solito “Iwata Chiede” e, se fossimo in voi, la seguiremmo con la giusta attenzione. Non solo per rotolarsi nell’amarcord e per sentirsi un po’ dei mosconi impegnati a svolazzare nei marmoreo mausoleo della sede di Nintendo, ma anche per scoprire che lavorare sui remake non è mica tanto banale. Nel caso specifico di Ocarina c’è tutta una storia legata alla ragnatela alla base del Deku Tree che è da mettere tra quelle da raccontare ai nipotini quando mai li avremo sulle ginocchia, per intenderci. E poi ci sono delle curiose problematiche legate ai bug (che vai a sapere se è meglio tenerli, nei remake, oppure no) e una bella insalata mista fatta di casini dovuti al cambio dell’interfaccia di controllo e di problematiche legate al frame-rate. Se a tutto questo si aggiunge una spolverata di messaggi cifrati e di appunti scritti con l’inchiostro simpatico tra le righe del codice dell’originale per Nintendo 64, è facile venirsene fuori con la pancia piena dalla cucina di Iwata e compagni.

Ma come ben sanno quelli che di videogiochi se ne intendono, le cose a Kyoto e dintorni funzionano spesso in maniera completamente diversa rispetto a quanto accade nel resto del mondo conosciuto. Ed ecco quindi che conviene sentire anche un’altra campana. Tipo quella suonata, non ancora a morto, dai tizi di Bluepoint Games. Che sono un team di sviluppo con sede in Texas e che, quindi, già di base con Nintendo hanno poco a che fare (anche se Retro Studios ha il quartier generale tipo quello del Big Jim ad Austin, che ci dicono essere per l’appunto in Texas). Quelli di Bluepoint Games, di fatto, si stanno specializzando nelle operazioni di restauro in alta definizione e, proprio per questo motivo, sono stati evocati dalla cricca di Edge per un’intervista delle loro. Ed ecco che, prestando orecchio alle parole di Andy O’Neil, che di Bluepoint Games è il presidente, si viene a scoprire che fabbricare questi remake qui è un lavoraccio. Per quello in HD dei vari capitoli della Metal Gear Collection, che in Europa arriverà nei primi mesi del 2012, c’è stato bisogno di sistemare al timone del progetto due Technical Director, per esempio, entrambi tra l’altro con un sacco di esperienza sulle spalle (e, nello specifico, nell’arte nera dell’Assembler). Anche per quelli di Bluepoint Games sono poi saltati fuori i problemi legati al frame-rate e al supporto del 3D e, insomma, a questo punto dovrebbe essere chiaro che questa storia dei remake “facili” sia un po’ una favoletta. La chiacchierata in questione è stata pubblicata sul numero 233 di Edge, che è quello del mese scorso, ma un estratto lo potete trovare qua. Se volete beccarvela tutta vi toccherà tirare fuori soldi e iPad (per comprarvi l’edizione digitale della rivista di videogiochi più quintocolorata del pianeta, ovvio).

Tutta questa faccenda dei remake l’abbiamo tirata fuori dal cassetto del comodino mica a caso, chiaro. Non sia mai. L’abbiamo tirata fuori perché quelli di Capcom proprio oggi hanno annunciato la pubblicazione di una raccoltona dedicata alla saga di Devil May Cry. Tre episodi tre, i primi, verranno trascinati sulle console ad alta definizione e spacciati agli angoli delle strade d’Europa dal 10 febbraio dell’anno prossimo in avanti. Visto e considerato che il vecchio Dante ha da poco festeggiato i suoi primi dieci anni (o qualcosa del genere: la sua prima avventura ha preso il via il 23 agosto del 2001, almeno in Giappone), oseremmo dire che l’operazione ha il suo senso. Del resto, come accennato in apertura, oggi come oggi l’onore di un remake non lo si nega a nessuno. Figuriamoci a quell’ammazzadiavoli di Dante.


Il comunicato stampa (EU)

Devil May Cry® HD Collection Fact Sheet
Devil May CryTM HD Collection brings the first three original Devil May Cry® titles; Devil May CryTM, Devil May CryTM2, and Devil May CryTM 3: Dante’s Awakening Special Edition together in one high definition package for the first time.

Featuring Dante, one of the most iconic video game characters of the last decade, Devil May Cry HD Collection will be full of the award-winning gameplay and style that the series has become known for with the addition of stunning HD graphics, bonus content and support for Trophies and Achievements.

Debuting in 2001, Devil May Cry immediately redefined the action genre. The title captured gamers’ hearts through its stylish, over-the-top action and bad boy anti-hero Dante. Son to a human mother and a devil father named Sparda, the half-demon Dante uses his innate abilities and the powers of ancient demons to fight a one-man war against the forces of darkness and save humanity from damnation.

Devil May Cry 2 released in 2003 and centres on Dante and his new devilishly agile partner Lucia in their fight to defeat a man hell-bent on achieving supreme power. Devil May CryTM 3: Dante’s Awakening Special Edition is the definitive edition of Devil May Cry 3: Dante’s Awakening, featuring a number of enhancements, including the opportunity to play as Dante’s twin brother, Vergil, as well as the addition of Bloody Palace Mode and Turbo Mode.

Iconic demon action hero returns – Play as Dante, one of the most iconic video game characters of the last decade

Upgraded visuals – Experience the stylish gothic action that the series is best known for in stunning HD, with updated textures and widescreen support

Bonus content – Devil May Cry HD Collection offers players a wealth of new content for fans and newcomers alike

Earn trophies and achievements – Accomplish new goals and have reasons to relive the action from the Devil May Cry series


Il comunicato stampa (US)

SAN MATEO, Calif.— Oct. 17, 2011 — Capcom®, a leading worldwide developer and publisher of video games, today announced Devil May Cry® HD Collection for the Xbox 360® video game and entertainment system from Microsoft®and PlayStation®3 computer entertainment system. Devil May Cry HD Collection brings the first three original Devil May Cry® titles; Devil May Cry®, Devil May Cry® 2, and Devil May Cry® 3: Dante’s Awakening Special Edition together in one high definition package for the first time. The collection will be available in North America for 39.99$ in early 2012.

Devil May Cry is one of Capcom’s most successful and critically acclaimed franchises, having sold more than 10 million units worldwide. Featuring Dante, one of the most iconic video game characters of the last decade, Devil May Cry HD Collection will be full of the award-winning gameplay and style that the series has become known for with the addition of stunning HD graphics, bonus content and support for Trophies and Achievements.

Debuting in 2001, Devil May Cry immediately redefined the action genre, achieving a metacritic of 94. The title captured gamers’ hearts through its stylish, over-the-top action and bad boy anti-hero Dante. Son to a human mother and a devil father named Sparda, the half-demon Dante uses his innate abilities and the powers of ancient demons to fight a one-man war against the forces of darkness and save humanity from damnation.

The follow up to Devil May Cry, Devil May Cry 2 centers on Dante and his new devilishly agile partner Lucia in their fight to defeat a horde of evil and a man hell-bent on achieving supreme power. Devil May Cry 2 released in 2003 and was praised for its variety of environments, additional playable character, new ideas and updated control scheme.

Released in 2006 , Devil May Cry 3: Dante’s Awakening Special Edition is the definitive edition of Devil May Cry® 3: Dante’s Awakening, featuring a number of enhancements, including the opportunity to play as Dante’s twin brother, Vergil, as well as the addition of Bloody Palace Mode and Turbo Mode.


Le immagini e un logo brutto


Devil May Cry, cronistoria

Per la sempre gustosa serie “cose che molto probabilmente già sapevate”: Devil May Cry, il titolo, nasce da un gioco di parole con l’espressione inglese “Devil May Care”, che all’incirca è traducibile con un “ma chissenefrega”. Nel senso che frega al diavolo di codesto argomento di cui andiamo cianciando o con cui mi sta sfrucugliando le balle a riguardo, non certo a me. Ok, la traduzione lì sopra è molto a cazzo di cane, ma in inglese suona più facile da spiegare, forse.
Comunque, giusto per non perdersi nulla, ecco le uscite della saga di Devil May Cry, anno per anno.

Gioco Console Anno
Devil May Cry PlayStation 2 2001
Devil May Cry 2 PlayStation 2 2003
Devil May Cry 3: Dante’s Awakening PlayStation 2 2005
Devil May Cry 4 PlayStation 3, Xbox 360 2008
1 commento
  1.  Hahaha ciertamente en sintonia con lla totalidad de los logros que has publicado,
    aunque no en cada uno. Un portal web muy bueno.

    Chekea y pedes navega por mi homepage; juegos de navegador

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